mercoledì 23 ottobre 2024

Sibillini in Rosa 2024 festival della mela rosa, Montedinove

Il 2 e 3 novembre, nell’Ascolano, si celebra la mitica mela rosa.
A Montedinove ritorna “Sibillini in rosa”, 14^ edizione.
Tappa golosa del Grand Tour delle Marche, tra gusto e benessere.
Tempo d’autunno e nel territorio dei leggendari Monti Sibillini, l’incantevole abitato di Montedinove (AP) torna a vestire l’abito della festa per accogliere una manifestazione che negli anni è divenuta un punto di riferimento imperdibile per gli amanti della natura, dei borghi storici e soprattutto delle tradizioni gastronomiche legate alle prelibatezze locali.
Nel fine settimana di sabato 2 e domenica 3 novembre questo suggestivo centro dell’entroterra ascolano si agghinda a festa per accogliere turisti e gourmet alla ricerca dei sapori genuini ed autentici ed ospita la 14a edizione di Sibillini in Rosa.
Si comincia alle 10:00 di sabato presso il “Museo della mela rosa”, con un incontro di approfondimento sulle qualità e gli aspetti unici di questo frutto dalle caratteristiche inimitabili, riconosciuto come presidio Slow Food e la cui storia si perde nella notte dei tempi.
Approfonditi studi e ricerche scientifiche hanno ampiamente dimostrato come la mela rosa sia effettivamente un “elisir” di lunga vita, con una versatilità di utilizzo che la rende ingrediente perfetto anche per le preparazioni gastronomiche più disparate, dolci e salate: dai primi piatti fino, naturalmente, ai dessert.
Inoltre, questo antico frutto ha dimostrato di possedere un’alta potenzialità in ambito farmaceutico e cosmetico, grazie alla notevole concentrazione di polifenoli ed antiossidanti.
Momento clou della festa popolare sarà la domenica pomeriggio che, a partire dalle 16:00, propone l’esibizione degli sbandieratori della Quintana di Ascoli Piceno e, alle 17:00, uno show cooking dal titolo “la mela rosa fa spettacolo in cucina”, realizzato in collaborazione con l’Accademia di Tipicità e proposto dai fratelli Orso, lo chef Daniel ed il pasticcere Mattia.
Sabato e domenica, inoltre, ci sarà la possibilità di assaggiare piatti locali e di stagione negli stand gastronomici allestiti nel centro storico, mentre la rassegna “Sibillini in arte” proporrà le coinvolgenti performance degli artisti di strada che animeranno le piazzette del borgo, avvolti dalla magica atmosfera del monte Sibilla che, imponente, “vigila” su Montedinove e sul territorio circostante.
Il mercatino, infine, offrirà la possibilità di acquistare specialità montane, spesso introvabili nei consueti canali commerciali, e fantastici premi attendono i visitatori nella tradizionale “pesca della mela rosa”.
Sibillini in Rosa è promossa dal Comune di Montedinove e fa parte del circuito di eventi selezionati dal Grand Tour delle Marche di Tipicità ed ANCI Marche.
Il programma della manifestazione e le informazioni su esperienze ed occasioni uniche per scoprire l’anima delle Marche su www.tipicita.it
Sibillini in Rosa a Montedinove (AP)
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venerdì 4 ottobre 2024

Leguminaria 2024, ventiduesima edizione ad Appignano (Mc)

Ventiduesima edizione per la festa dei legumi.
Appignano s’immerge nei giorni di Leguminaria.
Esperienze esclusive nel borgo degli artigiani ceramisti.
Tra le dolci colline marchigiane, al centro di uno scenario che spazia a trecentosessanta gradi su un territorio trapunto di geometriche coltivazioni, dal 18 al 20 ottobre la graziosa cittadina di Appignano (Mc) si prepara a vivere l’appuntamento con una manifestazione che, nel corso degli anni, è divenuta un imperdibile appuntamento dell’autunno: Leguminaria.
Giunta alla ventiduesima edizione, l’iniziativa offre una vera e propria immersione nella vita autentica del borgo medioevale, in una gioiosa atmosfera di festa che attende curiosi e golosi nelle vie e nelle piazze, con spettacoli, eventi speciali, mercatini e, soprattutto, nelle locande dove, serviti da figuranti vestiti dei tradizionali costumi, potranno assaporare il salutare gusto dei legumi.
Tra ricette tradizionali e proposte rivisitate, imperdibile la degustazione di legumi caratteristici, introvabili altrove.
A partire dal “cece quercia”, varietà autoctona storicamente diffusa nelle Marche ma, ahimè, mestamente avviata sulla strada dell’estinzione se non fossero intervenuti volenterosi ed appassionati agricoltori rivelatisi artefici di una vera e propria rinascita di questo antico legume.
Così come il “fagiolo solfì”, caratterizzato da una tonalità cromatica assolutamente distintiva tendente al giallo zolfo e dotato di una finissima buccia che lo rende altamente digeribile.
Assolutamente da assaporare anche la salutare e gustosa lenticchia.
Un’esclusività di Leguminaria è rappresentata dalla possibilità di consumare i legumi nelle tradizionali ceramiche artigianali locali, i cosiddetti “cocci” che, a fine pasto, diventano souvenir da portar via come ricordo della bella esperienza.
Imperdibile, a questo proposito, lo speciale percorso alla scoperta delle botteghe artigiane per assistere alle scenografiche performance artistiche dei maestri vasari della scuola di ceramica MAV (Associazione Maestri Vasai Appignanesi), ma anche per cimentarsi con le proprie mani nella creazione al tornio di ciotole d’argilla.
Da visitare anche il MArC, Museo dell’Arte Ceramica, un vero e proprio viaggio nel tempo per conoscere tutti i segreti, i riti e la quotidianità legate al mondo della ceramica, un itinerario che continua con la mostra dedicata alla X Edizione del Concorso Ceramico Internazionale Convivium 2024 che ha per tema “Exploratio-Appunti di viaggio".
Promossa dal Comune di Appignano e coordinata dalla Proloco, Leguminaria è sede di tappa del Grand Tour delle Marche, il circuito di eventi proposto da Tipicità ed ANCI Marche, che da maggio a dicembre racconta la regione attraverso i più significativi momenti di festa che animano le comunità e i borghi marchigiani.
Tutte le informazioni si possono reperire su: www.tipicita.it

giovedì 3 ottobre 2024

Ferrovia adriatica e autostrada A14 quale futuro, convegno a Porto San Giorgio

Dopo l’approvazione del nuovo Regolamento delle Reti TN-T Europee da parte del Parlamento Europeo e da parte del Consiglio Europeo, dallo scorso mese di giugno è pienamente operativo il nuovo Corridoio Baltico-Adriatico sino a Bari.
Con tale approvazione si aprono grandi opportunità per superare il grande ritardo infrastrutturale sulla dorsale adriatica che ha penalizzato fortemente lo sviluppo delle regioni adriatiche, tra cui le Marche.
🌐Nel convegno del prossimo 11 ottobre faremo il punto sulle azioni in corso per arretrare una linea ferroviaria dedicata ai treni di Alta Velocità, di Alta capacità e merci, lasciando l’attuale linea e le relative stazioni per una metropolitana di superficie che collega all’hub intermodale di Ancona.
Faremo altresì il punto sulle azioni in corso per superare le problematiche dell’A14 nell’area sud delle Marche che ha visto il confrontarsi di diverse opzioni tra cui la nostra che, dopo gli approfondimenti tecnici fatti con i vari esperti, consigliava di andare a valutare anche l’ipotesi di un nuova autostrada arretrata da Porto Sant’Elpidio per superare le problematiche inerenti l’ambiente, la sicurezza e la frattura esistente tra aree costiere ed aree interne in abbandono, che invece la realizzazione della terza corsia aggraverebbe.
Nel convegno si prenderanno in esame, tra l'altro, le seguenti questioni:
👉Le ultime determinazioni della Commissione Europea: la grande opportunità per superare il grave ritardo sulla dorsale Adriatica.
🙌La necessità di avere la vera Alta Velocità ferroviaria nelle Marche e una nuova autostrada arretrata da Porto Sant'Elpidio che collega all'A24.
🦵Il passaggio attiguo della nuova linea ferroviaria arretrata e della nuova autostrada arretrata nelle Marche sud.
🤷‍♂️Proseguire il dialogo e l'analisi delle alternative progettuali previste dal procedimento di legge in vigore per questo tipo d'interventi infrastrutturali, appare la strada che garantisce al contempo partecipazione e ricerca di soluzioni idonee allo sviluppo sostenibile delle Marche.
FERROVIA E AUTOSTRADA: QUALE FUTURO?
Le opportunità del nuovo Corridoio Europeo Baltico-Adriatico
Venerdì 11 Ottobre 2024 ore 17.30
Teatro Comunale di Porto San Giorgio (Fm)

sabato 14 settembre 2024

Festa del Vino Cotto a Lapedona

FESTA DEL VINO COTTO - 34ª edizione
🍷🍇21 e 22 settembre 2024
🍷🍇 Torna l'evento che celebra l'inizio dell'autunno ed i suoi colori, il profumo del mosto e la magia della vendemmia.
Spettacoli musicali, cultura e piatti tipici saranno gli ingredienti per questi 2 giorni di festa grazie all'impegno di tutti i volontari della @asd_lapedonese @pro_loco_lapedona.
Vi invitiamo a brindare con noi all'imminente ingresso di una nuova stagione, deliziando i palati con tantissime prelibatezze.
Bus navetta gratuito, andata/ritorno:
da Porto San Giorgio (Piazza Gaslini) e da Marina di Altidona (rotonda Hotel Caprice)
Programma:
Vino Cotto delle Marche
You Tube channel:

giovedì 12 settembre 2024

Tipicità Festival 33^ edizione

Con la 33ª edizione cambia la formula di svolgimento. 
Tipicità Festival: avviata la macchina organizzativa.
Un fantastico storytelling del miglior Made in Italy.
Fermo, 12 settembre 2024 – La 33ª edizione di Tipicità Festival, l'evento che racconta e celebra le eccellenze e le esperienze italiane, si svolgerà dal 7 al 9 marzo 2025 presso il Fermo Forum.
La grande novità è rappresentata da un cambiamento che potremmo definire epocale.
Infatti, per la prima volta dalla sua nascita, la tradizionale formula di svolgimento muterà: non più dal sabato al lunedì, ma dal venerdì alla domenica.
Una scelta adottata per facilitare la partecipazione del pubblico finale, ma anche degli operatori, offrendo maggiori opportunità di accesso e coinvolgimento nel weekend.
"Abbiamo deciso di adeguarci alle esigenze del nostro pubblico" sottolinea Paolo Calcinaro, Sindaco di Fermo, ente organizzatore della manifestazione fin dalla prima edizione, che aggiunge: "Il nuovo calendario consentirà una maggiore affluenza di visitatori, anche da fuori regione, offrendo un'esperienza ancora più immersiva nelle giornate del fine settimana, nonché un’eccellente occasione per visitare la città ed il territorio".
Tipicità è un festival, ma anche un grande contenitore di eventi che negli ultimi anni si è evoluto aprendosi al racconto di tutti i tesori che narrano le esperienze del Belpaese.
Ormai la manifestazione accoglie aziende e produttori da tutt’Italia, promuovendo quella biodiversità e quella creatività che caratterizzano il nostro Paese.
Gli espositori, accuratamente selezionati, rappresentano il meglio delle produzioni agroalimentari ed artigianali, senza trascurare le “incursioni” tecnologiche, offrendo un panorama unico che unisce tradizione ed innovazione.
Inoltre, grazie alle sue numerose connessioni internazionali, Tipicità Festival si contraddistingue per un format che abbraccia una visione glocal capace di proiettare i localismi in contesti globali.
La macchina organizzativa è già stata avviata ed è in corso la selezione dei protagonisti che comporranno il puzzle di un fantastico storytelling nelle aree eventi e lungo i percorsi del padiglione espositivo.
Per informazioni:
Sito web: www.tipicita.it
Tel: +39 392 69 999 92
Email: info@tipicita.it

lunedì 19 agosto 2024

Senigallia Città Gourmet, quarta edizione

Senigallia Città Gourmet, sede di tappa del Grand Tour delle Marche a cura di Tipicità e Anci Marche; manifestazione programmata a Senigallia (An) dal 24 al 30 agosto.
Nella città dell’iconica spiaggia di velluto, va in scena l’alta cucina.
Senigallia Città Gourmet ritorna e si espande: suggestioni, sperimentazioni e confronti per scoprire insieme il vero significato dello stile di vita Gourmet.
Dal 24 al 30 agosto, la città celebra il gusto in tutte le sue sfaccettature.
Nella suggestiva cornice dei giardini della monumentale Rocca Roveresca torna infatti "Senigallia Città Gourmet", organizzata dal Comune di Senigallia in collaborazione con Tipicità.
Giunto alla quarta edizione, quest'anno l’evento si svolge per la prima volta all'interno della Fiera Campionaria di Senigallia, una consolidata manifestazione espositiva allestita da CNA Ancona.
Dopo il successo della scorsa edizione, "Senigallia Città Gourmet" espande il proprio format prolungandosi per un'intera settimana di esperienze culinarie, incontri e degustazioni, con un ricco programma di incontri serali che vedranno la partecipazione di figure di rilievo della gastronomia locale e nazionale.
Un evento che rappresenta un riconoscimento all'evoluzione del gusto ed alla qualità dell'offerta gastronomica e di accoglienza di Senigallia, una città che si distingue per avere la più alta densità di stelle Michelin in rapporto alla popolazione, simbolo di una qualità diffusa che permea ogni aspetto della vita cittadina.
Per sottolineare queste caratteristiche, lo scorso anno proprio nella città balneare marchigiana ha preso avvio una strategia mirata alla costruzione di un’articolata “rete delle città gourmet”, cioè di quelle realtà depositarie di un particolare appeal enogastronomico ma che, nel contempo, presentano un significativo indice di alta qualità della vita, una testimonianza del “buon vivere” in ogni suo aspetto: dall’enogastronomia al fashion, dall’arte al paesaggio, dal wellness al design, per spingersi fino ai nuovi modelli di strategia urbana.
In un’espressione, lo stile di vita gourmet, quel buongusto capace di coinvolgere tutti i sensi.
L’apertura del programma è affidata alla seconda edizione della "Jame Session delle Città Gourmet" che sarà condotta da Tinto, volto e voce noti RAI.
Questo appuntamento vedrà protagoniste le città di Isola della Scala e San Vito Lo Capo, rappresentate da due personaggi di spicco: Gabriele Ferron, maestro dei risotti, e Giovanni Torrente, poeta del cous cous.
I due chef proporranno piatti che incarnano le tradizioni dei loro territori, offrendo al pubblico un viaggio gastronomico unico da un estremo all’altro dell'Italia.
Senigallia città Gourmet è sede di tappa del Grand Tour delle Marche, il circuito di eventi promosso dall’organizzazione di Tipicità ed ANCI Marche.
Tutte le info sul sito www.tipicitaexperience.it o chiamando il 392 69 999 92
Gli Highlights della “Settimana Gourmet”
Lievito & Fermento: Pandefrà Story 
Domenica 25 agosto-ore 18.30
La food-blogger Ilaria Cappellacci condurrà alla scoperta del progetto Pandefrà, che esplora la storia millenaria del pane e le sue recenti evoluzioni nel panorama nazionale.
Pancake sul velluto
Domenica 25 agosto-ore 21.00
Un viaggio nella storia di Pozzo Blend, una pasticceria raffinata con un percorso che affonda le radici in un antico pozzo dei desideri.
Alieni & adriatici: gusti di mare a confronto
Lunedì 26 agosto-ore 18.30
L’Adriatico del futuro con Gian Marco Luna, direttore IRBIM CNR, e due protagonisti: il Granchio Blu di Blueat e l'alga Ulisse della Coop. ITACA.
Il dark spritz marchigiano
Martedì 27 agosto-ore 18.30
Assapora l’anteprima del nuovo "Dark Spritz" marchigiano, realizzato con Vernaccia di Serrapetrona DOCG e altre eccellenze locali.
VinRibelli: viaggio nel vigneto Marche
Martedì 27 agosto-ore 21.00
Esplorazione di vini marchigiani attraverso una degustazione guidata, condotta dalla giornalista Daniela Gurini e da Stefano Isidori, Presidente AIS Marche, alla scoperta dei vitigni più celebri e di quelli meno conosciuti.
Il backstage di Senigallia: RetroGusto
Mercoledì 28 agosto-ore 18.30
Ripercorrendo gli aromi dell’Amaro Que, Erika Mariniello condurrà i presenti tra le colline della Val Mivola, l’anima green dell’entroterra di Senigallia.
Aromi appenninici: Trota e Mela Rosa
Mercoledì 28 agosto-ore 21.00
I sapori appenninici saranno protagonisti di un gustoso esperimento guidato dallo chef Simone Massi. La Trota incontra la Mela Rosa per dare vita ad un’esperienza unica.
Cioccolati coraggiosi
Giovedì 29 agosto-ore 18.30
Dimenticate tutto quello che sapete sul cioccolato! Il conduttore di Caterpillar AM, Marco Ardemagni, racconta l’esperienza di Chocolate for Family, con un’incursione dei due pizzaioli Leonardo Ronchetti e Luca Santarelli.
Aperitivo totale: Patatas Nana & friend
Venerdì 30 agosto-ore 18.30
Marco Ardemagni chiude la settimana Gourmet con l’aperitivo rivoluzionario di Patatas Nana, accompagnato dall'idromele di Giorgio Poeta, per un’esperienza indimenticabile.

mercoledì 7 agosto 2024

Ascoliva Festival 2024, Ascoli Piceno

Evento imperdibile per golosi, curiosi e gourmet nel periodo di Ferragosto.
Ascoliva Festival, una tappa gourmand per il Grand Tour delle Marche.
Ad Ascoli Piceno il Festival mondiale dell’oliva ascolana del Piceno DOP.
È il simbolo indiscusso dello street food made in Marche.
Perfetta nelle suadenti rotondità e nel gusto carnoso, croccante e avvolgente al tempo stesso.
Stiamo parlando dell’Oliva all’Ascolana, o meglio della “liva”, come si pronuncia nel colorito dialetto locale, l’eccellente specialità che ha reso famosa in tutto il mondo l’Oliva Tenera Ascolana del Piceno DOP.
Quale occasione migliore di Ascoliva Festival per lasciarsi conquistare dal suo inconfondibile sapore, ma anche per scoprire che, oltre alla celeberrima versione panata e fritta, la “Tenera” ci regala un olio incredibile che può diventare protagonista di piatti e preparazioni uniche ed esclusive.
Ascoliva Festival mondiale dell’oliva ascolana del Piceno DOP va in scena dal 10 al 21 agosto nell’incantevole scenografia naturale del centro storico di Ascoli Piceno, la città del travertino e delle cento torri.
L’originale “claim” di questa undicesima edizione è “Il gusto che attraversa la Storia”, ispirato alla documentazione storica, in particolare ad un libro secondo il quale anche la regina egizia Cleopatra avrebbe gustato le olive ascolane, restandone conquistata.
Nella centralissima piazza Arringo, cuore della città, sarà allestito il “Villaggio dell’oliva”, un percorso tra i produttori di olive ascolane ripiene DOP lungo il quale troveranno posto anche altri 12 piatti della tradizione locale, oltre ad un’area eventi per il “Festival dei saperi & dei sapori”, un autentico festival nel festival con un ricco programma che prevede incontri culturali e dibattiti, laboratori con assaggi, ma anche iniziative speciali, come le “Olimpiadi dell’oliva”, che prevedono il coinvolgimento dei visitatori, il Premio Ascoliva, consistente in un riconoscimento destinato a chi, attraverso la gastronomia ma non solo, si è distinto nella promozione del territorio piceno.
Seguitissima la gara tra le massaie per la realizzazione della migliore oliva ascolana ripiena fatta in casa, che sarà giudicata da una giuria di esperti.
Si ripropone anche il Palaoliva, uno spazio attrezzato con tavoli al coperto per le degustazioni che integra l’analoga area all’aperto prevista all’interno del giardino comunale, sempre molto apprezzata dai visitatori.
Numerosi altri sono gli eventi in programma, capaci di coinvolgere le migliaia di visitatori in arrivo nel capoluogo piceno.
E non mancherà neppure la possibilità di farsi un bel “selfie” con il monumento all’oliva.
Ascoliva Festival è patrocinato da Comune di Ascoli Piceno e dalla Regione Marche ed è sede di tappa del Grand Tour delle Marche, il circuito di eventi promosso dall’organizzazione di Tipicità ed ANCI Marche.
Tutte le info sul sito www.tipicita.it
Olive all'ascolana, ricetta storica:

domenica 4 agosto 2024

Sagra Nazionale delle cozze 2024, Pedaso

Dal 12 al 15 agosto, grande festa con il tipico mitile locale.
La manifestazione debutta come tappa del Grand Tour delle Marche.
A Pedaso tutto il gusto delle cozze adriatiche.
Non solo cozze alla “pedasina”, ma anche cipolla rossa piatta di Pedaso, gastronomia marinara della tradizione locale e coinvolgenti spettacoli.
Pedaso (Fm)- Si fa presto a dire cozze, ma a Pedaso, suggestiva località balneare della costa fermana con una forte connotazione autentica e ancora a misura d’uomo, la tradizione delle cozze è un patrimonio da custodire gelosamente e condividere orgogliosamente con ospiti e turisti.
Con queste premesse, dal 12 al 15 agosto si perpetua la tradizionale Sagra Nazionale delle cozze di Pedaso, una manifestazione che nel tempo ha saputo rinnovarsi ed adeguarsi costantemente, al punto da ricevere lo scorso anno la menzione di “sagra di qualità” da parte di UNPLI nazionale.
Come sono le cozze alla “pedasina”?
Non provate a chiederlo ai “locals”: la ricetta non si svela!
Riceverete la risposta che la specialità è unica e si può assaggiare solo a Pedaso: un esplicito invito ad essere protagonisti ed ospiti della quattro giorni dedicata al gusto ed alla cultura del territorio.
Tuttavia, un “segreto” si può rivelare: nell’esecuzione della ricetta non può assolutamente mancare un ingrediente esclusivo.
Stiamo parlando della cipolla rossa piatta di Pedaso, altra eccellenza di questi luoghi ed oggi presidio Slow Food.
La storia di questa tipicità si fonde con la vocazione marinara della cittadina, poichè storicamente cresceva e maturava in riva al mare, nelle cosiddette “prese”, con un microclima del tutto particolare caratterizzato dalla foce del fiume Aso, che ha dato il nome alla città di Pedaso: “ai piedi dell’Aso”.
Oggi un gruppo di giovani ha rilanciato la coltivazione della cipolla rossa piatta che altrimenti avrebbe rischiato l’estinzione.
Da lunedì 12 a giovedì 15 agosto, a partire dalle 19:00, apriranno gli stand gastronomici nell’area ex Platano Verde di via Gramsci.
In degustazione la famosa ricetta alla “pedasina”, con le cozze protagoniste assolute dell’evento insieme a tante altre specialità della tradizione marinara locale.
Una festa di vera condivisione che vive e si alimenta grazie all’impegno di tantissimi volontari, non solo locali; una caratteristica della sagra è infatti la capacità di coinvolgere ogni anno anche soggetti arrivati a Pedaso da turisti, che poi si “trasformano” in disinteressati protagonisti attivi che offrono il proprio supporto per godere appieno del clima gioviale ed amichevole che si crea intorno alla sagra.
La Sagra Nazionale delle cozze di Pedaso è organizzata dalla Pro Loco con il supporto del Comune.
Da quest’anno la manifestazione entra nel Grand Tour delle Marche, il circuito di eventi promosso da Tipicità ed ANCI Marche.
Tutte le info sulla manifestazione e sul territorio su www.tipicita.it oppure chiamando al 333 4167529.

martedì 30 luglio 2024

La trota e il verdicchio 2024 a Sefro

L’evento è sede di tappa del Grand Tour delle Marche.
Gustoso matrimonio a Sefro tra Trota e Verdicchio.
Due simboli della tradizione, icone di sostenibilità, terroir e benessere.
Il Verdicchio di Matelica torna nella Valle della Scurosa e lo fa per incontrare il soave gusto della trota.
Stiamo parlando dell’ormai consolidato evento La Trota e il Verdicchio, in programma nel primo weekend di agosto a Sefro (MC), capitale europea della trota.
Quello tra trota e Verdicchio di Matelica è un felice connubio tra due straordinarie eccellenze, due esclusività che caratterizzano l’entroterra maceratese, quella subregione appenninica completamente circondata da rilievi, un’autentica “isola tra i monti”: la Sinclinale camerte.
Sabato 3 agosto, a partire dalle 18:30, andrà in scena “La Trota e il Verdicchio Show” un talk condotto da Hoara Borselli con la partecipazione di Davide Moioli, chef patron del ristorante “La Cantina Sociale” di Cantiano.
Lo chef, in forza all’Accademia di Tipicità, scandirà la narrazione della serata con le sue proposte a base di trota, mentre la giornalista accompagnerà il pubblico alla scoperta dei segreti che fanno di questo salmonide d’acqua dolce un pesce simbolo di benessere e naturalità.
Il giorno seguente, domenica 4 agosto, nella scenografica cornice della Torre Da Varano, Maria Grazia Cucinotta affiancata da Roberto Rossi, maggior troticoltore europeo, darà ufficialmente il via all’appuntamento dell’Aperitrota, un format made in Sefro che in questa edizione rilancia la posta con una divertente sessione di cucina spettacolo, che avrà come indiscusse star Trota e Verdicchio, durante la quale l’attrice si racconterà a Roberto Rossi.
A seguire, la festa prenderà il via con le proposte di Aperitrota firmate da un altro protagonista dell’Accademia di Tipicità, chef Davide Marchionni patron dell’Etoile Bistrot di Camerino, e da Marta Pierozzi del ristorante Faustina di Sefro.
Ogni proposta sarà abbinata ad un calice di Verdicchio di Matelica delle Cantine Belisario.
La verde e fresca vallata di Sefro, solcata dalle cristalline acque dello Scarzito, la rigogliosa e tenebrosa Valle della Scurosa, che si estende per chilometri tra faggi d’alto fusto, lo scenografico ambiente dell’altipiano di Montelago saranno al centro di una serie di attività per grandi e piccini, tra le quali due escursioni durante le quali, nelle giornate di sabato e domenica, le esperte “Guide della Marca”
accompagneranno il pubblico sulle alture di Forcatura, un punto panoramico capace di regalare un paesaggio unico che si estende dal promontorio del Conero a Perugia, e in un divertente percorso a ritroso fino alle sorgenti dello Scarzito.
Domenica pomeriggio il “Bosco incantato” ospiterà “il baule delle storie”, che regalerà un mondo di sogni e di fiaba ai piccoli amanti della natura.
E per vivere fino in fondo la Sefro Experience, tra natura, benessere e buon vivere, non si possono perdere le gustose proposte dei 4 ristoranti del piccolo centro che, ogni giorno per 365 giorni all’anno, offrono quattro diversi punti di vista e modi d’intendere il gusto della trota: tradizionale, genuina, avanguardista e montanara.
Al turista il gusto della scoperta.
L’evento La Trota e il Verdicchio, organizzato dal Comune di Sefro, è sede di tappa del Grand Tour delle Marche promosso da Tipicità ed ANCI Marche.
Tutte le info su www.tipicita.it

mercoledì 24 luglio 2024

Sagra Nazionale dei Maccheroncini di Campofilone, 61^ edizione

La Pro Loco di Campofilone, con la collaborazione dell'Amministrazione Comunale, organizza la 61^ Sagra Nazionale dei Maccheroncini di Campofilone I.G.P.
Durata: 4 giorni, dal 2 agosto al 5 agosto.
Orario: dalle ore 19 alle ore 23,45.
Sede: via 20 Settembre, 63828 Campofilone (Fm) - Italia.
Menù con Maccheroncini di Campofilone I.G.P. al ragù di carne e frittura mista di olive ripiene all'ascolana, cremini fritti e patatine fritte.
I Maccheroncini di Campofilone, chiamati confidenzialmente "campofiloni", si distinguono con decisione dalle altre paste alimentari, per la sottigliezza della sfoglia, per il taglio finissimo, per il fatto di essere ottenuti con una quantità notevole di uova, che va da un minimo di 7 a un massimo di 10 per ogni chilo di farina.
Tali caratteristiche consentono un ridottissimo tempo di cottura in acqua bollente, pari ad uno/due minuti.
I Maccheroncini di Campofilone ottengono riconoscimento IGP (indicazione geografica protetta) nel 2013.
La norma disciplina nel dettaglio, produzione e materie prime, confezionamento ed etichettatura, delimitazione area geografica, controlli, legame con il territorio.
La zona di produzione della indicazione geografica protetta Maccheroncini di Campofilone è limitata al territorio amministrativo del comune di Campofilone in provincia di Fermo, nella regione Marche.
La valenza dei Maccheroncini di Campofilone sta nell'aver conservato immutata, nel corso degli anni, la tecnica di lavorazione, mantenendo inalterata la sua semplice e particolare composizione, il particolare tipo di essicazione, nonché nel fatto che si tratta di un prodotto che richiede, per la sua realizzazione, particolari doti di abilità ed esperienza, caratteristiche queste che ne fanno una pasta di qualità in termini di resa, di gusto, di leggerezza e di facilità di cottura.
La produzione artigianale di questa pasta è quindi l'espressione della tradizione popolare del borgo medioevale di Campofilone, tramandata di generazione in generazione.
Ricetta tradizionale
Maccheroncini di Campofilone con sugo di rigaglie di pollo:

lunedì 1 luglio 2024

Pro Loco in Festa 2024 a Porto San Giorgio, programma

“Pro Loco in Festa” è un evento annuale che celebra le tradizioni locali, la gastronomia, l’artigianato e la cultura attraverso una serie di attività e stand espositivi.
💥 Torna con la sua 22ª edizione, tre giorni di tipicità, musica, rievocazioni storiche e tanto altro sul lungomare di Porto San Giorgio (Fm).
🎇 La manifestazione che è cresciuta nel corso degli anni fino ad ottenere il riconoscimento nazionale di "Sagra di Qualità", quest'anno porterà le Pro Loco di 8 regioni italiane e due delegazioni straniere, per un totale di 31 stand dove degustare piatti e prodotti tipici: una kermesse enogastronomica da non perdere.
🗓 Venerdì 5 Luglio, Sabato 6 Luglio e Domenica 7 Luglio, dalle ore 12:00 in poi, sul lungomare Antonio Gramsci, 63822 Porto San Giorgio (Fm) - Italia.
Programma 2024
📅 Venerdì 5 luglio
🕛 12:00 - Apertura Stand
🕓 16:00 - Convegno sul tema: “Le pro loco e il territorio: Il ruolo centrale per l’accoglienza e la tradizione” 
📍 Via Oberdan, Palazzo del Turismo
🕡 18:30 - Inaugurazione alla presenza delle Autorità civili e militari 
📍 Piazzetta Largo Silenzi
🕖 19:00 - Riapertura Stand
🕘 21:00 - Karaoke “FINALMENTE TU” con Oriano The Voice 
📍 Piazzetta Largo Silenzi
📅 Sabato 6 luglio

🕛 12:00 Apertura Stand

🕠 17:30 
📍 Largo Silenzi
Interviste, dibattiti e curiosità con tanti ospiti speciali
🕖 19:00 
🎈 Animazione per bambini con la Compagnia CIQUIBUM:
* Truccabimbi
* Giocolieri
* Giochi
🕖 19:00 Apertura Stand
🎵 21:00 Intrattenimento musicale con “CONTROMANO LIVE BAND”
📅 Domenica 7 luglio
🕛 12:00
Apertura Stand
🕓 16:00
📍 Largo Silenzi
Interviste, dibattiti e curiosità con tanti ospiti speciali. Non perderti l’occasione di conoscere storie affascinanti.
🕠 17:30
Sfilata delle Autorità, rievocazioni storiche e gruppi folkloristici.
📍 Percorso: centro città/lungomare con arrivo al Cortile Magnolie
🕖 19:00
Apertura Stand
🕘 21:00
Animazione musicale con “RIO FOLK BAND”
Vieni a ballare e divertirti con noi 🎶
🕛 00:00
📍 Lungomare centro
Fuochi d’artificio musicali a cura di “Alessi Events” 🌟🎇
Per ulteriori dettagli, visita:
https://www.prolocoinfesta.it/
Album foto edizioni precedenti:
Video d'archivio
You Tube channel:

domenica 23 giugno 2024

Brodetto Show 2024 a Porto Recanati

Brodetto Show festeggia l'esclusivo piatto tipico della città balneare marchigiana.
La Riviera del Conero si tinge di riflessi dorati con il Brodetto di Porto Recanati.
Nell’occasione si celebra Giovanni Velluti, estroso ideatore dell’attuale ricetta.
Porto Recanati (Mc)- Domenica 30 giugno, a partire dalle 18:30, nella centralissima Piazza Brancondi è il momento di Brodetto Show, lo storico evento che rappresenta la città rivierasca nel Grand Tour delle Marche.
L’iniziativa, fortemente voluta dall’Amministrazione Comunale e dal Sindaco, Andrea Michelini, marca l’identità di una comunità legata a doppio filo a questa succulenta preparazione gastronomica, al punto da riservarle il marchio De.C.O. ossia la denominazione comunale.
Il Brodetto di Porto Recanati, infatti, è realmente unico nel variegato panorama delle zuppe da pesce, in quanto si distingue per l’assenza di pomodoro e l’aggiunta del prezioso zafferano che, per l’appunto, dona alla versione portorecanatese della più conosciuta e caratteristica specialità dell’Adriatico un’inconfondibile “aurea dorata”.
Ogni anno Brodetto Show sottolinea alcuni aspetti intorno al rinomato piatto, spettacolarizzandone la degustazione proposta dagli chef dell’Accademia del Brodetto alla portorecanatese.
In questa edizione 2024 verranno proposte in degustazione due varianti.
Accanto alla ricetta tradizionale ci sarà, infatti, anche un “matrimonio nel piatto” con i Maccheroncini di Campofilone, altro vanto della gastronomia marchigiana, anch’essi blasonati in quanto possono fregiarsi del marchio europeo IGP-Indicazione geografica protetta.
Brodetto Show rappresenta anche l’occasione per ripercorrere in maniera coreografica la storia di Giovanni Velluti, estroso ristoratore locale che nel primo ‘900 creò la ricetta di brodetto attualmente adottata dall’Accademia e che, già all’epoca, oltre a farlo degustare nel suo ristorante lo spediva in tutt’Italia, tant’è vero che il gustoso piatto è citato in una guida del Touring Club Italiano del 1923.
Da sempre nelle Marche la festa e la convivialità sono abbinate alla musica e all’intrattenimento, che in questa circostanza vedrà protagonista il “Duo Acefalo”, una realtà musicale intergenerazionale vincitrice di prestigiosi riconoscimenti nazionali, in grado di esprimere il “soul” marchigiano attraverso strumenti caratteristici e rime dal gusto antropologico.
I piatti di “Brodetto alla portorecanatese”, da solo o accompagnato ai Maccheroncini di Campofilone IGP, saranno abbinati dai sommeliers di AIS Marche ai frutti del vigneto di questa fantastica terra, estesa tra la catena appenninica ed il mare Adriatico, selezionati dall’Istituto Marchigiano di Tutela vini.
Ad accompagnare gli assaggi i protagonisti del domani: gli allievi del prestigioso Istituto alberghiero Einstein-Nebbia di Loreto.
In programma anche un omaggio floreale a Porto Recanati dalla comunità dell’entroterra maceratese di Castelraimondo, che parteciperà “in trasferta” con la sua famosa “Infiorata”.
I posti sono limitati e la partecipazione prevede la prenotazione obbligatoria, al costo di € 5, al numero 392 699 9992.

mercoledì 12 giugno 2024

Enosophia 2024 i giorni del Bacci, Sant'Elpidio a Mare

La città marchigiana celebra il cinquecentenario del genio rinascimentale di Andrea Bacci.
Enosophia a Sant’Elpidio a Mare.
Dal 20 giugno al 5 luglio, nel comune del Fermano si degusta il terroir.
Sant’Elpidio a Mare(Fm) - Vino ambasciatore dei territori e delle identità, parola di Andrea Bacci.
Ma chi era costui?
Andrea Bacci (1524-1600), filosofo, medico, figura poliedrica, paradigmatico dello studioso rinascimentale, nacque a Sant'Elpidio a Mare e visse prevalentemente a Roma; fu autore, tra l'altro, di un trattato sulla viticoltura "De Naturalis Vinorum Historia De Vinis Italiae", un compendio di sette libri, il quinto dei quali riguardante l'area marchigiana, dal Piceno al Maceratese e al Fermano.
Un genio rinascimentale marchigiano, filosofo, archiatra pontificio e grande personaggio anche nel panorama vitivinicolo “ante litteram” di cinquecento anni fa.
Il Comune di Sant’Elpidio a Mare dedica un tributo a questo suo illustre figlio, programmando un cartellone di eventi nel mese di giugno e cena enoitinerante del 5 luglio.
La Regione Marche ha intitolato una legge speciale per celebrare degnamente la ricorrenza.
Il programma prende avvio giovedì 20 giugno, ore 21:00 nel centro storico di Sant'Elpidio a Mare, sede Contrada S.Elpidio, con: "impariAMO IL VINO - le bollicine" un evento a cura dell'associazione Di Arte in Vino con AIS Marche e la cantina Colonnara (info e prenotazioni: 347 6005454).
Venerdì 21 giugno si prosegue nella suggestiva cornice della dimora storica “Il Castellano”, che dalle verdi colline vitate del territorio fermano guarda verso l’azzurra fascia dell’Adriatico, con iniziative che prendono spunto dalla monumentale opera del Bacci “De naturali vinorum historia”.
Alle 16:30 l’Assoenologi Marche apre i lavori con un incontro dal titolo “Da Andrea Bacci all’innovazione oggi in vitivinicoltura”, condotto da Alessandro Regoli, noto giornalista enogastronomico.
Alle 18:00, con la conduzione di Marco Ardemagni di Rai Caterpillar AM ed il contributo di Stefano Isidori presidente AIS Marche, storytelling con degustazione dei “Vini d’Europa” studiati dallo stesso Bacci.
Chiude la giornata “Solstizio Goloso”, una degustazione di tipicità locali in abbinamento ai vini del territorio, immersi nelle suadenti atmosfere serali della villa con giardino all’italiana.
Sabato 22 giugno in programma due tour in e-bike alla scoperta del territorio elpidiense, con itinerari adatti a tutti e la possibilità di godere di una sana attività fisica all’aria aperta, esplorare il territorio delle dolci colline fermane, imbattersi in sorprendenti meraviglie storiche ed architettoniche, con piacevoli “soste del gusto” nelle cantine.
Alle ore 18:00, omaggio alla musica nella Roma di Sisto V al tempo del Bacci, con il concerto per ensemble di strumenti antichi e voce.
Domenica 23 giugno alle ore 17:00, nella centrale piazza Matteotti è in programma un convegno e la consegna del Premio intitolato ad Andrea Bracci, con possibilità di degustare una cena in modalità “finger food” e, a seguire, assistere al concerto pop che chiude il week end del Bacci.
Info: https://tipicitaexperience.it/dettaglio_evento.php?idEvento=27
Enosophia è sede di tappa del Grand Tour delle Marche, il circuito di eventi promosso dall’organizzazione di Tipicità ed ANCI Marche, in collaborazione con regione Marche e la partnership scientifica dell’Università Politecnica delle Marche.

venerdì 7 giugno 2024

GustaPorto 2024 a Civitanova Marche, Grand Tour delle Marche, Tipicità Experience

Dal 15 al 23 giugno, a Civitanova Marche: GustaPorto, lo spettacolo del mare.
Una settimana di proposte esclusive e iniziative speciali dedicate agli amanti del mare e della vita del porto.
Sabato 15 giugno l’area portuale di Civitanova Marche (MC) torna ad animarsi con GustaPorto, una manifestazione caratterizzata da un palinsesto ricco di iniziative speciali che spaziano dall’arte allo spettacolo, senza trascurare il gusto.
Il programma prende avvio a partire dalle 11:00, con l’Agorà dal titolo “Porto ed economia dell’esperienza. Investire nei talenti territoriali. Attrattività, energie e comunità”.
Madrina di questa settima edizione, Veronica Maya, nota conduttrice e showgirl in veste di accompagnatrice di un colorato varietà che porterà in scena tradizioni e meraviglie dell’area portuale.
Il suggestivo scenario del Mercato Ittico Comunale farà da cornice ad una passerella di esperienze e sapori che narreranno presente e futuro del porto, con i suoi inconfondibili suoni, le sue caratteristiche voci ed i protagonisti dell’accoglienza turistica della riviera, nel ruolo di interpreti dello spettacolo del mare.
Con il Gustaporto Village, nel pomeriggio, la festa invaderà il piazzale antistante il Mercato Ittico dove, nell’ambito dell’evento VinRibelli Remix, il pubblico potrà gustare le esclusive proposte di Port Food abbinate a vini del territorio e ad esclusivi cocktail.
Per l’occasione lo Scalalaggio Anconetani si trasformerà in una galleria di esperienze per grandi e piccini, con esibizioni di live painting, dimostrazioni di scienza del mare e laboratori divulgativi per i più piccoli.
Come da tradizione tornano i “Moletti aperti”, con momenti di animazione lungo le banchine del porto turistico.
Inoltre, per tutta la settimana fino al 23 giugno, spazio alle attività diffuse e alle proposte dei circuiti di GustaPorto, come i menù di “Occhio a li Furbi”, il piatto tipico della tradizione marinara civitanovese, le offerte turistiche della “GustaPorto Week” e, nei negozi della città, il “GustaPorto Shopping”.
L’atmosfera del porto tornerà ad aleggiare nei locali cittadini grazie al contest tra vetrine, il vincitore del quale sarà svelato nel corso dell’Agorà inaugurale del 15 giugno.
GustaPorto è un’iniziativa organizzata dal Comune di Civitanova Marche ed è sede di tappa del Grand Tour delle Marche, il circuito di eventi promosso da Tipicità ed ANCI Marche, con Banco Marchigiano nel ruolo di partner progettuale.
Il programma completo degli eventi, dei circuiti e delle iniziative collegate è consultabile su: https://tipicitaexperience.it/dettaglio_evento.php?idEvento=23