lunedì 23 novembre 2020

Tipicità Special Edition 2020, FermoForum

“Festival del bello e del buono”, tra fisico e digitale.

Tipicità Special Edition, programmata in doppia modalità dal 28 novembre all’8 dicembre a Fermo.

Aste digitali e “pacchi” speciali, show di personaggi noti, incontri professionali, tour fisico/digitali.

Dal 28 novembre e fino all’8 dicembre è in onda un’edizione del tutto speciale di Tipicità Festival, con un format che esplora le dimensioni della nuova esperienza.

Cibo, “saper fare” e territori a confronto con la “next normal”.

L’iniziativa, concepita dall’organizzazione della tradizionale manifestazione insieme al Comune di Fermo, avrà simbolicamente il suo quartier generale al Fermo Forum, consueta sede del Festival.


Particolare attenzione, in questa Special Edition, è dedicata alle “fragilità” e all’inclusione di tutta la comunità, in un momento nel quale è fondamentale tenere alta l’attenzione sulle persone, ma anche sulle produzioni e sui territori.

Tipicità “on demand”.

Dal digitale al palato il passo è breve, gustare pietanze gourmet a casa propria, fare spesa in fattoria, ricevere “i pacchi di Tipicità”; queste le proposte innovative del Festival attraverso una nuovissima piattaforma. Oltre 120 aziende e realtà territoriali si presentano ed interagiscono proponendo le migliori offerte, la storia che le rende uniche, le proposte innovative.

Gli eventi.

La biodiversità in cucina, il “tartufo day”, “dal grano alla pasta”, le nuove frontiere enologiche, il “giro d’Italia dello stoccafisso”, innovazione e sostenibilità del mare e blue economy, ma anche piano di sviluppo rurale e tipicità di nicchia. Dal Grand Tour delle Marche fino ai collegamenti con Canada, Emirati Arabi, Francia, Germania ed Inghilterra. E poi il nuovo turismo esperienziale, l’evoluzione del cibo, l’impresa nel dopo-pandemia. Oltre 20 le iniziative da gustare nelle undici giornate del Festival.

I personaggi.

Tipicità è prima di tutto una community. Sono tanti i personaggi noti che porteranno la loro carica di intrattenimento, stimoli, competenza. A partire da Oscar Farinetti con la performance “nuove parole per nuovi scenari”, Tinto con “Ma che bontà, i racconti di Tipicità”, il direttore di Wall Street Italia Leopoldo Gasbarro e quello di Italia a Tavola Alberto Lupini, Chef Rubio e i suoi nuovi percorsi, oltre a Gioacchino Bonsignore del TG5, Marco Ardemagni di Caterpillar AM, Riccardo Cotarella, presidente mondiale degli enologi e Antonello Maietta, presidente dei sommeliers AIS.

Come partecipare.

I contenuti di Tipicità sono fruibili da tutti coloro che vogliano partecipare, semplicemente collegandosi dalla pagina Facebook di Tipicità. Guardare gli eventi, esplorare i prodotti e le aziende, ricevere le tipicità a domicilio, dialogare con i protagonisti: il tutto nella modalità più semplice e accessibile. Per gli operatori professionali ci sarà anche la possibilità di realizzare incontri utilizzando il sistema di “matching” messo a disposizione dall’organizzazione.

Info:

www.tipicita.it

Facebook @TipicitaFestival

domenica 22 novembre 2020

Carrè di maiale alle prugne

Ammorbidite 8-10 prugne, che farciranno il carrè, in una zuppiera con il cognac diluito in tanta acqua quanta ne basta per ricoprire i frutti.

Dopo 20-30 minuti scolatele bene, in modo che non risultino impregnate del liquido di marinatura.

Praticate nel carrè dei tagli con un coltello dalla lama lunga e appuntita e riempiteli con le prugne e con sale misto a pepe. Legate il pezzo di carne con alcuni giri di spago da cucina, dopo aver sistemato su di esso il rametto di rosmarino e 6 prugne. Salate e pepate poco.

Mettete una pirofila su fuoco medio, con olio e burro e, non appena questo spumeggerà, fateci rosolare il carrè da tutti i lati, dopodichè passatelo in forno già caldo a 180°C.

A metà cottura bagnatelo con il vino e aggiungete le prugne rimaste.

Continuate la cottura bagnando con qualche cucchiaio di brodo se necessario.

Servite il carrè con il sugo caldo, accompagnato dalle prugne di cottura ed eventualmente da patate a tocchi, cotte al tegame in un soffritto di cipolle a fettine.

Dosi per 6 persone

26 prugne secche denocciolate, mezzo bicchiere di cognac, 1 kg. di lombata di maiale disossata, 1 rametto di rosmarino, 4 cucchiai di olio extra vergine d'oliva, 30 g. di burro, 1 bicchiere di vino bianco secco, 1 tazza di brodo di carne o di dado, sale e pepe.

Vino abbinamento

Serrapetrona Doc

sabato 14 novembre 2020

Costolette d'agnello fritte

Dosi per 4 persone:

8 costolette d'agnello con l'osso, 2 uova, sale, 50 gr. di farina bianca, 100 gr. di pangrattato, 800 ml. circa di olio di semi per friggere.

Cottura:

5 minuti a costoletta.

costolette fritte di manzo e agnello

Private le costolette di eventuali scarti e battetele per allargarle il più possibile.

In una zuppiera a parte, sbattete le uova.

Salate le costolette, passatele nella farina, quindi nelle uova sbattute e infine nel pangrattato, in modo che risultino completamente impanate.

Mettete una padella per friggere su fuoco medio/alto con abbondante olio di mais o di arachidi e, quando l'olio sarà caldo, friggete le costolette girandole da entrambi i lati.

Via via che saranno pronte, fatele sgocciolare su carta assorbente e tenete in caldo.

Servitele subito, eventualmente con contorno di zucchine, carciofi, patatine.

Vino abbinamento:

bollicine, vini fermi d'annata rossi o rosati, vini bianchi fermi di buona struttura.

Matelica Riserva Docg

martedì 3 novembre 2020

Frittura di pesce

Per fare una frittura gustosa è necessario che il pesce sia fresco e ben pulito.

Si possono usare varie qualità di pesce: calamari, seppie, gamberi, zanchette, triglie, merluzzi, sardine.


Procedimento

Tagliate i calamari ad anelli e lasciate interi i tentacoli, dividete le seppioline a metà e lasciate interi i tentacoli, non sgusciate i gamberi.

Rovesciate la farina su un piano di lavoro o più semplicemente su un grande foglio di carta argentata, passatevi le varie qualità di pesce e via via scuotetele molto bene perchè la farina in eccesso si può staccare durante la frittura, bruciare e intorbidire l'olio di semi di arachidi.

Sistemate i pesci su un altro grande foglio di carta argentata disposto su un piano di lavoro o su un vassoio.

Versate l'olio di semi di arachidi in un tegame per frittura e mettetelo a fuoco medio/alto.

Quando la temperatura è giusta (per verificarlo si può immergere il manico di legno di un mestolino, se si formano delle bollicine attorno al legno, l'olio è caldo al punto giusto), passate nell'olio i pesci infarinati, non troppi alla volta altrimenti la temperatura dell'olio abbassandosi potrebbe compromettere l'esito della frittura.

Lasciate friggere finchè il pesce non raggiunge un colore dorato.

Fate scolare su una gratella o su carta assorbente, salate leggermente, trasferite su vassoio di portata e/o carta paglia come da tradizione, decorando con spicchietti di limone.

Si può servire abbinandoci un fritto misto di verdure di stagione: patate, carciofi, zucchine, ecc.

Dosi per 4 persone

chilogrammi 1,3 di pesce

litri 1 di olio di semi di arachidi

Vino abbinamento

Falerio Doc

Cantina Centanni

venerdì 16 ottobre 2020

Tagliatelle al tartufo bianco, ricetta

Tagliatelle vecchia maniera, al tuber magnatum pico (tartufo bianco pregiato di Acqualagna).

Procuratevi un chilo di farina e dieci uova intere per tirare la sfoglia, fate cuocere le tagliatelle in brodo di cappone, se nel periodo natalizio, altrimenti in brodo di tacchinella o di gallina.

Preparate a parte una salsa emulsionata come segue: brodo di tacchinella, mezzo limone spremuto, 50 gr. di burro, scaldate il tutto lontano dal fuoco, inserite del parmigiano grattugiato stagionato almeno due anni.

Scolate e adagiate nel piatto le tagliatelle, aggiungete la salsa e il tartufo tagliato a lamelle a volontà.

Abbinamento vino 

Preferibilmente di territorio, fine e corposo, di valenza qualitativa all'altezza del piatto.

In regione Marche: Castelli di Jesi Verdicchio Riserva Docg, Matelica Riserva Docg, Piceno Superiore Doc, Offida Rosso Docg.

Offida Pecorino Docg Guido Cocci Grifoni

mercoledì 23 settembre 2020

Alogastronomia Festival ad Apecchio, Grand Tour delle Marche

Il 3 e 4 ottobre un’edizione speciale del Festival inserito nel “Grand Tour delle Marche”.

Apecchio festeggia con birra & tartufo.

Benessere a cinque sensi nelle Alte Marche, tra cibi eccellenti e salubrità dell’ambiente da vivere con esperienze di turismo attivo.

C’è fermento nelle Alte Marche.

Un’inconsueta e vincente accoppiata, birra e tartufo, attende i golosi ed i palati più curiosi per un autunno di esperienze ad elevato contenuto sensoriale.

Il 3 e 4 ottobre, Apecchio (PU) propone la trentottesima edizione di Apecchio Tartufo&Birra-Festival dell’Alogastronomia, un evento tra i più alternativi rispetto alle classiche iniziative diffuse nello Stivale in quanto propone un inedito connubio: il prezioso ed aristocratico tartufo insieme all’effervescente e “sbarazzina” birra artigianale.

In realtà birra e tartufo, fruibili da queste parti in tutto il corso dell’anno, sono due figli eccellenti di un territorio che vanta un ecosistema ambientale invidiabile, del quale l’acqua pura e cristallina rappresenta un simbolo, nonché l’ingrediente determinante sia per la produzione di una buona birra che per la qualità del tartufo.

Da quest’anno un apposito circuito di locali aderenti al progetto consente di degustare, per tutta la stagione, menù e proposte dedicate all’intrigante “coppia” gourmand.

Per questa edizione “speciale” 2020 il programma prevede tante iniziative in modalità “covid free”, attraverso format che garantiscono le precauzioni più adeguate per vivere la festa nella più assoluta tranquillità: itinerari di trekking con degustazione finale ed una pedalata con il “mito” dell’everesting Zico Pieri, reading e momenti musicali, cooking show e performance teatrali a tema cibo, camminate urbane al sapore di birra e tartufo. Senza trascurare il simbolico e ormai tradizionale momento finale dedicato alla premiazione di Sua Maestà il “Re Tartufo”.

Nel portale www.tipicitaexperience.it e sulla app di Tipicità tutte le informazioni sull’evento e le indicazioni per gustare il connubio birra & tartufo nei locali del circuito. La manifestazione è una tappa consolidata del Grand Tour delle Marche, promosso dall’organizzazione di Tipicità in collaborazione con ANCI Marche ed in partenariato progettuale con Banca Mediolanum e Mediolanum Private Banking.

INFO: 0734.277893, segreteria@tipicita.it

mercoledì 16 settembre 2020

Autunno in Brodetto a Porto San Giorgio, Grand Tour delle Marche

Fino a fine novembre la tradizionale ricetta De.Co. in assaggio nel circuito dei locali aderenti.
Nella nota località balneare del Fermano, una tappa “diffusa” per il Grand Tour delle Marche.
Autunno del gusto nelle Marche, con piatti ricchi di sapori adatti all’avvicinarsi della stagione fresca.
Il Brodetto, ad esempio, con la sua carica esplosiva di aromi, sfumature e colori, è pronto a deliziare i palati più esigenti.

Dal 18 settembre al 27 novembre a Porto San Giorgio (Fm), è possibile gustare il famoso Brodetto De.Co. ossia la ricetta tradizionale che può fregiarsi della prestigiosa denominazione comunale d'origine, scoprendolo nei locali aderenti al circuito cittadino appositamente organizzato.
Nella preparazione del brodetto sangiorgese è vietato l'utilizzo di pesce congelato.
Infatti, il pescato utilizzato deve essere rigorosamente dell'Adriatico centrale e vige l'obbligo di utilizzare prodotti ed ingredienti, dal pane all'olio, strettamente locali.
Un’iniziativa che tanto successo ha riscosso in passato e che l’Amministrazione Comunale della nota città rivierasca ha voluto rilanciare come ulteriore stimolo ai consumi fuori casa, in un periodo lontano dai clamori dell’alta stagione, ma anche nell’ottica di un più ampio progetto di promozione turistico-culturale legato alla valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale della tradizione marinara.
Nel portale www.tipicitaexperience.it e sulla app di Tipicità, le date ed i locali del circuito che propongono la serata dedicata alla succulenta pietanza marinara, patrimonio comune di tutto il bacino adriatico, ma con varianti assai diversificate in ciascuna comunità locale.
Locali aderenti e date: https://www.tipicitaexperience.it/eventi/48984-gli-appuntamenti-brodetto-deco-sangiorgese
Il Circuito del Brodetto De.Co. di Porto San Giorgio è parte del Grand Tour delle Marche, promosso dall’organizzazione di Tipicità in collaborazione con ANCI Marche ed in partenariato progettuale con Banca Mediolanum e Mediolanum Private Banking.

INFO:
0734.277893
segreteria@tipicita.it